Come funziona internet

4 Dic 2018 - Articoli

Naviga tra i contenuti:

  1. La comunicazione fra client e server
  2. Trasmettere una richiesta dal browser
  3. La spina dorsale del web
  4. Dalla richiesta ai dati

Vi siete mai chiesti come funziona internet?

Conoscere i meccanismi della rete è il primo passo che vi permetterà di acquisire consapevolezza nei mezzi e negli strumenti per lo sviluppo.

In questa articolo parleremo di internet e di come sia possibile raggiungere un sito web attraverso il browser.

La comunicazione fra client e server

Internet è un’infrastruttura gigantesca che collega milioni di computer fra loro. Immaginiamo tante strade che convergono in diversi nodi sparsi per il mondo. Questi nodi non sono altro che dei grandi computer, chiamati Server, verso il quale milioni di utenti trasmettono le loro richieste di accesso a informazioni di vario tipo.

Per farla breve, il server è una macchina costantemente accesa che permette di immagazzinare dati e di condividerli fra gli utenti. Provate ad immaginarli come delle grandi città che danno liberamente accesso ai visitatori per entrare in contatto con negozi, vetrine, biblioteche, ecc.  In questo contesto gli utenti che navigano in rete hanno il ruolo di Client, ovvero la componente della rete che interagisce col server. Il client crea questa relazione attraverso il browser, ovvero quel software che ci consente di inviare richieste e ricevere informazioni.

Vediamo più da vicino come avviene la relazione fra queste due componenti fondamentali della rete per comprendere a pieno come avviene lo scambio di dati.

Trasmettere una richiesta dal browser

Accediamo per esempio al browser e chiediamogli di mostrarci la home di Google. Il browser come prima cosa invierà una richiesta all’Internet Service Provider (ISP), ovvero l’operatore che gestisce la vostra linea internet (Tim, Vodafone, Fastweb, ecc.). Una volta ricevuta la richiesta, questa verrà trasmessa dal provider al Server DNS.

DNS è l’acronimo di “Domain Name System” ed è un sistema che permette di tracciare l’indirizzo IP del server attraverso il nome di dominio.

L’indirizzo IP non è altro che una sequenza di numeri che identifica in modo univoco un qualsiasi dispositivo collegato alla rete, che sia esso un server o uno smartphone. Quando l’ISP trasmette l’indirizzo del nostro sito al server DNS è come se dessimo il nostro indirizzo di casa in pasto ad un software in grado di ricavarne le coordinate geografiche esatte (è il principio di funzionamento di google maps in fondo).

Pensiamo al Server DNS  come una grossa agenda dove sono indicati tutti i domini dei siti web (google.com, creativocode.it, ecc.) con il relativo IP. Una volta ricevuto l’indirizzo del sito, il DNS ricerca nel proprio database l’IP associato a quel dominio e risponde alla richiesta del Client con un indirizzo univoco simile a questo: 216.58.205.67.

La spina dorsale del web

Quando riceviamo dal Server DNS l’indirizzo IP, il browser effettuerà nuovamente una richiesta all’ISP che andrà alla ricerca del server collegato alla rete.

Per comunicazioni molto distanti l’ISP instraderà la trasmissione nella cosiddetta dorsale informatica. Le dorsali sono le autostrade di internet, dove le richieste, i dati e le informazioni viaggiano a velocità altissime per raggiungere i server più lontani. Dunque, se il server è localizzato nella zona ad est degli Stati Uniti, i dati ci giungeranno probabilmente dalla dorsale informatica, passando per l’Oceano Atlantico.

La richiesta di accesso ad un sito localizzato in un server molto lontano passerà attraverso grossi cavi subacquei che attraversano tutto il mondo. L’insieme di tutti questi cavi che attraversano tutto il pianeta, rappresenta la spina dorsale dell’infrastruttura che mantiene in funzione la rete, permettendoci di navigare in internet.

Dalla richiesta ai dati

Una volta che la richiesta di accesso al sito di web è giunta al server, quest’ultimo ci invierà una serie di dati che, montati nel browser, ci permetteranno di visualizzare la pagina web che cercavamo.

A questo punto la domanda sorgerà spontanea: in cosa consistono i dati che scarico dal server? Tolte le immagini e altri assets multimediali, i dati fondamentali non sono altro che documenti di testo, scritti secondo dei linguaggi interpretabili del browser, che svolgono un ruolo ben preciso: definizione della struttura (linguaggio HTML), impostazione dello stile (linguaggio CSS) e programmazione dell’interazione (linguaggio Javascript). Ovviamente ne parliamo in modo più approfondito già dalla prossima lezione.

Siamo solo all’inizio!


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